Nostra Signora d'Itria
GUASILA  (CA )
Compilatore: serreli




Variazioni del nome
 La chiesa di Nostra Signora d'Itria, nel Medioevo, era conosciuta come Santa Maria di Bangio. 

Ubicazione geografica
Altitudine:  241 metri
Paesaggio:  Collina
Territorio:  Campagna
Note:
Nostra Signora d'Itria, nel Medioevo conosciuta come S. Maria di Bangio, era una chiesa del villaggio di "Banxo de Niri"(Donnici) documentato nel 1219 (cfr. bibliografia, Tola) e appartenente alla "curadorìa" di Trexenta nel Regno giudicale di Càlari (dal 1258 nel Regno giudicale di Arborea e dal 1300 al 1362 nei possessi oltremarini del Comune di Pisa). Il villaggio di Bagni Donnici fu abbandonato tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Localizzato in I.G.M., F° 226, IV, S.O., Guasila.

Diocesi di appartenenza
Denominazione:  Archidiocesi di Cagliari
Entrata in vigore:  nell'anno 1503

Diocesi di appartenenza precedenti
Denominazione:  Diocesi di Dolia
Entrata in vigore:  tra l'anno 1089 e l'anno 1503

Parrocchia di appartenenza
Denominazione:  SS.ma Vergine Assunta di Guasila

Dedicazione
Dedicato a:  Madonna
Nome completo:  Nostra Signora d'Itria
Note:
Il nome 'Itria' deriva dal greco 'Odighitria' che significa "colei che indica il cammino" ; questo era il nome dato ad una icona mariana che si riteneva opera di S. Luca evangelista. Il culto si diffuse largamente a Costantinopoli. L'icona fu collocata prima nella cappella imperiale, poi in una chiesa detta dell'Hodigos; l'immagine divenne la protettrice di Costantinopoli, e da qui il culto si diffuse in tutto l'occidente cristiano e nella Sardegna centro-meridionale (Maracalagonis, Nureci, Oristano, Samassi, Selegas, Guasila, Gavoi, Villamar; un'antica confraternita di N.S. d'Itria esiste nella chiesa di S. Antonio abate a Cagliari). Nel caso di questo santuario, non sappiamo quando questa intitolazione s'impose su quella più antica. Secondo gli studi di G. Paulis (cfr. bibliografia) questo culto si diffuse in Sardegna dopo la caduta di Costantinopoli (1453).

Dedicazioni precedenti
Dedicato a:  Madonna
Nome completo:  Santa Maria di Bangio
Entrata in uso: tra l'anno 1219 e l'anno 1500
Note:
Il culto è sempre stato mariano, ma la chiesa che ora è dedicata a Nostra Signora d'Itria, nel Medioevo era dedicata a Santa Maria di Bangio.

Oggetti del culto
Descrizione: La statua della Madonna d'Itria risale al Seicento e, secondo la tradizione, è attribuita allo scultore Giuseppe Antonio Lonis, di Senorbì.
Immagine: Statua

Descrizione: Oggi si ha una nuova statua della Vergine d'Itria.
Immagine: Statua