Nostra Signora di Bonu Ighinu
MARA  (SS )  - Bonu Ighinu - Su Montiggiu de Lizzu
Compilatore: Simonetta Sitzia




Variazioni del nome
 Nostra Signora di Bonvehì; Nostra Signora di Bombehì. 

Ubicazione geografica
Altitudine:  349 metri
Paesaggio:  Collina
Territorio:  Campagna
Note:
In passato, almeno sino al 1842, in prossimità del santuario era un bosco di querce, lecci ed allori, di cui oggi rimangono però solo pochissimi esemplari. A circa 150 metri si trova la sorgente denominata " Sa Funtana de binza de sorres "; un pò più distante quella detta " Sa funtana de Reina Mare ". Attorno alla chiesa era possibile vedere, ancora nella prima metà del XIX secolo, ruderi di antiche abitazioni. A circa due chilometri dal santuario si eleva il colle su cui sorgono i ruderi del castello medioevale di Bonuighinu. Localizzato in I.G.M., F° 193, III, N.E., Romana.

Diocesi di appartenenza
Denominazione:  Diocesi di Alghero-Bosa
Entrata in vigore:  nell'anno 1972

Diocesi di appartenenza precedenti
Denominazione:  Diocesi di Alghero
Entrata in vigore:  nell'anno 1503

Parrocchia di appartenenza
Denominazione:  San Giovanni Battista (Mara)
Entrata in vigore:  nell'anno 1797

Dedicazione
Dedicato a:  Madonna
Nome completo:  Nostra Signora dei Sette Dolori
Note:
Documentata solo a partire dal 1842, tale dedicazione entrò verosimilmente in uso a partire dal momento di edificazione del santuario. Secondo alcuni religiosi tale dedicazione rimanderebbe alla presenza in loco dei Servi di Maria, che a partire dal 1591 promossero in Sardegna la diffusione del culto della Madonna Addolorata.

Oggetti del culto
Descrizione: La statua è costituita da un manichino ligneo che rappresenta la Madonna. Il corpo é costituito da un unico pezzo di legno non scolpito; viso e arti superiori sono appena abbozzati. Indossa un abito bianco con ricami dorati e un mantello azzurro. Sul capo è posata una corona d'argento. I lunghi capelli scuri sono veri e sono stati donati come ex-voto per grazia ricevuta. Studiosi locali la ritengono di stile barocco, anche se sinora non è disponibile una datazione precisa. Non é noto nemmeno il momento in cui entrò in uso, e si ignora se vi sia stato un cambiamento dell'oggetto di culto (possibile, visto che la tradizione locale parla anche di un'altra statua della Madonna, più piccola rispetto a quella oggi utilizzata).
Immagine: Statua